Castel dell'Ovo

Catstrum Ovi è il castello più antico di Napoli.

L'attuale architettura della fortezza è il risultato di molte ricostruzioni e modifiche apportate nel corso della storia, dalla sua costruzione fino ai periodi angioino e aragonese, periodi in cui le ricostruzioni ne modificarono l'aspetto normanno fino a giungere alla sua forma odierna. Proprio sul mare del golfo e per l'esattezza sull'isolotto di Megaride, una propaggine naturale dell'adiacente monte Echia, si erge magnifico il castello, nel luogo che fu sede della villa di Licinio Lucullo e successivamente di un monastero, poi raso al suolo per evitare che i saraceni lo utilizzassero come forte per l'invasione della città.

Con l'arrivo dei normanni si cominciarono le fortificazioni della struttura che divenne lentamente baluardo in mezzo al mare per i regnanti, sede del tesoro degli angioini, avamposto e luogo meglio fortificato da cui sventolavano i vessilli reali. Fu sede reale e prigione per la regina Giovanna, la regina angioina a cui sono legate innumerevoli storie e leggende sui suoi generosi appetiti sessuali, i suoi molti amanti perlopiù sedotti e dopo uccisi, sul suo fantasma che ancora oggi abiterebbe le stanze di tanti castelli e antichi palazzi della città e dell'intera regione.

Il nome del castello è legato ad un'antica credenza secondo cui Virgilio, poeta che era considerato anche mago durante il medioevo, avrebbe posto un uovo nelle segrete dell'edificio la cui integrità era necessaria per l'integrità del castello stesso.

La rottura dell'uovo sarebbe stata non solo causa del crollo della fortezza ma foriera di cattivi auspici per l'intera città.

Servizio 24h

Carta magnetica

Wifi

Struttura per i disabili

Aria Condizionata

Letto a castello